#Suggestioni – EVA BRAUN | Dopo di noi il Diluvio
6.5Overall Score
VOTO6.5
Exit Records
Indi-rock, post-rock
2016

Gli Eva Braun sono una band indie rock di Roma formata da Paolo Annesi (voce, chitarra), Daniele Sganga (basso), Marco Vollaro (batteria) e Alessia Di Rienzo (chitarra).
Il nome si rifà ad un amore incondizionato: «Se Adolf Hitler è il simbolo del male assoluto, allora Eva Braun è l’amore incondizionato». Amore per la musica d’autore e per l’impegno sociale ormai persi in questi tempi di guerra fredda musicale, dietro slogan e frasi fatte.

Dopo di noi il diluvio (Volume 1) esce per Exit Records ed è la prima parte di un concept sulla labilità della vita.
Prendere atto della propria inutilità, in un mondo che ci ha convinto del contrario, diventa indispensabile e rivoluzionario. L’insensatezza del nostro destino è la sua stessa fatalità.
Il disco si apre con Impromptu n.1000 che dopo i fischietti iniziali ci scaraventa addosso tutta l’energia che gli Eva Braun sono in grado di dare. Segue Conoscersi da sempre con un dialogo introduttivo tratto da Hotel Chevalier, prequel de Il treno per il Darjeeling.  I suoni della band si fanno ora più dolci, quasi a voler proteggere tutta la fragilità che c’è dietro il confine labile tra amore e amicizia.
Il loro rock mescola irruenza e delicatezza miscelati con testi rabbiosi ma senza tralasciare atmosfere post-rock più intimiste e decadenti. Il concetto si applica bene a Dopo il Diluvio in cui il ritornello recita «Chi di speranza vive disperato muore / Devo smetterla di fare l’eroe»

Dopo di noi il Diluvio è un album particolarmente variegato che, nonostante una copiosità di distorsioni, non stanca l’orecchio e ti colpisce dritto al petto.

 

Tracklist
1. Impromptu n.1000
2. Conoscersi da sempre
3. Tenatosi
4. Dopo di noi
5. Il Diluvio
6. La Maggioranza silenziosa
7. E poi dicono che non esiste attrazione chimica
8. Il progetto Manhattan