Anche quest’anno saremo media partner di Artico Festival che a questo giro ospiterà artisti d’eccezione in una nuova location per la II edizione, inaugurando la stagione dei festival estivi in Piemonte.

Artico Festival riunisce in un’imperdibile due giorni alcuni tra i nomi più interessanti della scena indie italiana:

LINE-UP

VENERDI 22 GIUGNO:

Coma_Cose

Quasi per caso nell’inverno del 2016 prende vita Coma_Cose, un duo composto da Fausto Lama, già musicista e produttore e Francesca alias California, DJ, voce e capelli corti.

Coma_Cose racconta la Milano che abita, l’attitudine urbana, la lontananza e la presa bene. Tra febbraio e giugno 2017 pubblicano quattro video, mentre nell’autunno dello stesso anno rilasciano Inverno Ticinese, un concept EP di tre tracce accompagnato dai rispettivi tre clip.

 

Generic Animal

Luca Galizia (in arte Generic Animal), classe 1995, vive tra Milano e Castellanza. Suona la chitarra con la band leute dal 2014. Generic Animal è anche il titolo del suo disco solista d’esordio, in cui la prima volta canta in italiano.

Una commistione di generi che va dal cantautorato più classico al pop e al rap, tutti accomunati da uno spiccato senso della sperimentazione e live di alto livello; senza contare che quella di Artico sarà l’unica data piemontese del tour di estivo di molti di questi musicisti sul palco, quest’estate.


SABATO 23 GIUGNO

Colapesce

Colapesce, al secolo Lorenzo Urciullo (Solarino, 1983)è unodei talenti più fulgidi e cristallini della sua generazione. Il suo ultimo album, Infedele, ha confermato ColapescE UN ecome un autore capace di muoversi tra i generi e gli stili, mettendo comunque sempre al centro di tutto la canzone.

Il risultato dal vivo è un sound unico, personale e di grande impatto, grazie soprattutto alla Infedele Orchestra, la band che accompagnerà ancora Colapesce anche nel corso del tour estivo e in cui militano lo stesso Mario Conte, il talento cristallino e imprevedibile di Adele Nigro (meglio conosciuta come Any Other), il drumming chirurgico di Giannicola Maccarinelli (aka Bonito Belissimo dei Joy Cut), il tocco suadente di Andrea Gobbi al basso e il sax impazzito di Gaetano Santoro.

Dunk

DUNK è un esperimento in progress al limite della performance nato dall’incontro tra i fratelli Ettore e Marco Giuradei, LucaFerrari (Verdena) e Carmelo Pipitone (MartasuiTubi;O.R.K.).

Giganteसंगीत

nasce nel 2016 da Ronny Gigante, bassista dei Moustache Prawn.

Il sound di Himalaya, questo il titolo del primo disco di Gigante uscito lo scorso 26 febbraio, è un mix di folk e new wave, con sfumature post punk ed elettronica. I testi catapultano l’ascoltatore nell’ambiente immaginario di Gigante, ovvero un mondo freddo distrutto dalle guerre e dai disastri atmosferici dominato dalla legge del più forte e dallo spirito di sopravvivenza. Deserti innevati, fiumi, boschi, montagne, la necessità di unirsi in gruppo per riscaldarsi e andare avanti nella ricerca di qualcosa in cui credere per sopravvivere, sono questi gli elementi principali che creano il mondo onirico e allo stesso tempo reale, di Gigante.

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Artico porta i musicisti alle porte tra Langhe e Roero, in cima alla collina che domina l’intera città, all’interno della suggestiva cornice del Parco della Zizzola (Bra), che farà da sfondo ai concerti e a tutte le altre attività che si svolgeranno nell’ambito del festival, tra workshop, installazioni e l’area market&food.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale Switch on Future,è realizzato grazie al sostegno di Funder35 -l’impresa culturale che cresce,il bando nazionale rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme.

INFO PRATICHE

22-23 giugno

Parco della Zizzola, Bra (CN)

Ingresso giorno singolo: 10 € + d.p.Ingresso due giorni: 15 € + d.p

Biglietti disponibili su Mailticket

Info:

www.articofestival.it

Organizzazione:

L’ASSOCIAZIONE Switch on Future è un’associazione culturale nata nel 2012 con lo scopo di valorizzare e sostenere gli artisti nella realizzazione del loro percorso, favorendone l’incontro con il pubblico. Attraverso la sua attività offre spazi di espressione e di confronto organizzando mostre, concerti, rassegne, workshop, reading. Opera soprattutto tra Bra (CN) e Torino, dove Switch on Future ha le sue due sedi.